Totoya Hokkei


1780 - 1850


1603-1867 Ukiyo-e (periodo Edo)


Hokkei iniziò la sua attività come pescivendolo ma divenne rapidamente uno dei migliori allievi di Hokusai specializzandosi nei surimono e nei libri illustrati. Il suo nome ‘Totoya’ letteralmente ‘pescivendolo’ indica una origine plebea, ma ben presto entrò nella bottega del pittore Yōsen’in della scuola di Kanō (1753-1808). Dal 1799 lavorò attivamente a fianco del suo maestro Hokusai e dal 1810 c. divenne disegnatore di surimono rivelando un acuto senso umoristico ed impiegando tecniche assai raffinate. Lavorò attivamente alla composizione dei primi volumi ‘manga’ del maestro e verso il tardo 1820, dopo la morte di Shunman e dopo che Hokusai cessò di accettare commissioni di surimono dai circoli poetici, Hokkei con Gakutei divennero i più importanti e richiesti disegnatori di surimono. Hokkei coltivò una clientela colta e raffinata composta da samurai, intellettuali e studiosi.


La dea Benzaiten appare a Taira Kiyomori a Itsukushima