Giuseppe Passeri


1654 Roma - 1714


XVII secolo


Giuseppe, nipote del biografo e pittore Giovanni Battista Passeri, apprese le tecniche fondamentali della pittura dallo zio. Successivamente entrò nel laboratorio di Carlo Maratta e divenne uno degli allievi preferiti del maestro. Le prime opere che conosciamo sono gli affreschi di Palazzo Barberini (1678), commissionati al pittore dal cardinale Francesco Barberini, presto seguiti da commissioni di illustri famiglie romane: tra queste  Corsini, Pallavicini, Ottoboni, Albani e Patrizi. Nel 1700 Passeri fu nominato, da papa Clemente IX, ‘Pittore della Camera Apostolica’. Numerose commissioni ufficiali pervennero in seguito. Alcune opere di Passeri si trovano nei dintorni della capitale, a Napoli, in Sicilia, in Inghilterra ed in  Scozia. Passeri è stato anche un disegnatore prolifico.
Il gruppo più importante dei suoi disegni è conservato al Kunstmuseum  a Düsseldorf.