Giovanni Battista Franco, detto Il Semolei


1510 Udine - 1561 Venezia


XVI secolo


Sappiamo da Vasari che Battista Franco partì alla volta di Roma all’età di venti anni, desideroso di studiare il mondo antico ed in particolare le opere di Michelangelo. Nel 1536, già affermato pittore, lavora ai progetti per l’ingresso di Carlo V a Roma e a Firenze, sotto la direzione di Vasari, in seguito si trasferisce a Firenze ove ottiene importanti commissioni da Cosimo I de’ Medici. Nel 1545 è impegnato ad Urbino al servizio di Guidobaldo II della Rovere e nelle manifatture di maioliche di Castel Durante per le quali fornisce i disegni. Nel 1550 è attivo a Venezia ove ottiene rilevanti commissioni per la decorazione di chiese e di palazzi. Il corpus di incisioni di Franco comprende un centinaio di pezzi molti dei quali soni firmati col monogramma: B(ptista) F(rancus) V(enetus) F(ecit): il suo stile, pur risentendo degli insegnamenti di Raimondi, si evolve in modo personale alimentato dall’influenza dei maestri del ‘500, in particolare di quelli veneti. Letteratura: Anna Varick Lauder “Battista Franco”, Musée du Louvre, Département des Arts Graphiques: Inventaire Général des Dessins Italiens, Tome VIII, 2009.