Andrea Andreani


1558 Mantova - 1629


XVI secolo


Dal 1584 al 1585 soggiornò a Firenze ove intagliò il Ratto delle Sabine e Pilato che si lava le mani da Giambologna ed altri chiaroscuri da modelli di Ligozzi.
Dal 1585 al 1596 si trattenne a Siena ove incise la serie dei chiaroscuri dalle storie di
Beccafumi, poste a tarsia nel pavimento del Duomo: Sacrificio di Abramo, Eva, Vita di
Mosè, Morte di Abele
. Sempre a Siena intagliò la grande Deposizione da Alessandro Casolani.

Tornò a Mantova nel 1599 ove scolpì i legni del ‘Trionfo di Cesare’ dal Mantegna.
Dal 1602 al 1610 fu attivo come editore di opere di altri artisti, quali Ugo da Carpi, Nicolò Vicentino e Antonio da Trento. In assenza di ulteriori commissioni si dedicò interamente alla pubblicazione di stampe di altri, trasformando semplici silografie al tratto in chiaroscuri, intagliando le matrici dei colori e apponendovi la propria sigla.