Pietro Antonio Novelli


Venezia 1729-1804


XVIII secolo


Pietro Antonio Novelli si formò nello studio di Giambattista Pittoni. Le sue prime opere documentate sono due dipinti conservati nella chiesa di Santa Fosca, eseguiti nel 1759, che mostrano l’influenza di Jacopo Amigoni.
Egli disegnò numerose illustrazioni per un’edizione della Gerusalemme Liberata del Tasso, pubblicata nel1760 e illustrò anche l’edizione completa delle Commedie di Carlo Goldoni, pubblicate nel 1761. Novelli dipinse anche un’elegante Allegoria delle Arti per l’Accademia veneziana, di cui divenne membro nel 1778. La sua attività si sviluppò nel Nord Italia ove dipinse pale d’altare e affreschi nella città di Padova, Udine e Bologna. Nel 1772 ricevette dall’imperatrice Caterina II di Russia, la commissione di dipingere un quadro che facesse da pendant a un dipinto di Batoni.
Novelli è ben conosciuto come disegnatore: molti dei suoi disegni sono conservati al Museo Correr di Venezia, all’Ecole de Beaux Arts a Parigi e al Cooper-Hewitt Museum di New York.