Spagnola - 3 autori

Jusepe de Ribera

Iativa, Valenza 1591 c. - Napoli 1652

San Gerolamo Che Legge Nel Deserto

Mariano Fortuny y Madrazo

Granada 1871 - Venezia 1949

Il Mercante Di Venezia Venezia. Barche Dei Pescatori

Mariano Fortuny y Marsal

Terragona 1838 - Roma 1874

Fortuny nato a Reus, in Catalogna, nel 1838 rimase prematuramente orfano di madre. Venne assegnato alla tutela del nonno che, riconosciute le sue capacità artistiche, lo indirizzò alla scuola dell`artista Domènec Soberano. Trasferitosi a Barcellona, nel 1852 ottenne una borsa di studio che gli permise di frequentare la Scuola di Belle Arti. Nel 1858 raggiunse Roma, ove terminò gli studi e strinse amicizia con vari artisti tra i quali il pittore romano Attilio Simonetti (1843-1925) con cui si recò a Napoli e condivise lo studio in Via Flaminia. Quando nel 1860 scoppiò la guerra ispano-marocchina, le autorità di Barcellona incaricarono l`artista di recarsi in Marocco ove rimase influenzato dalla vivacità cromatica dei colori africani. Fortuny sposò Cecilia de Madrazo, figlia di Federico de Madrazo, direttore del Museo del Prado, e negli anni successivi si spostò per l’Europa, vivendo prima a Parigi, poi due anni a Granada e infine a Roma. Dopo alcuni viaggi a Parigi, Londra e Napoli, Fortuny morì a Roma il 21 novembre 1874 all`età di 36 anni, in seguito ad una febbre malarica contratta durante il suo soggiorno partenopeo e fu sepolto presso il Cimitero del Verano. Immediatamente dopo la sua morte fu l`amico Simonetti a curare la prima vendita di oggetti raccolti dall`artista. Nel 1875, all`Hôtel Drouot a Parigi, vennero messi all`asta tutti i pezzi di antiquariato più importanti che il maestro aveva raccolto. Il figlio di Fortuny, Mariano Fortuny y Madrazo, fu a sua volta un famoso pittore, nonché scenografo e disegnatore.

Idylle