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Caritas

Pieter Bruegel il Vecchio
Caritas

Il disegno preparatorio, firmato e datato in basso a sinistra ‘Bruegel’ 1559, eseguito a penna ed inchiostro bruno, è conservato al Museum Boijmans Van Beuningen di Rotterdam (inv. BdH 15040).
Prova superba, ricca di toni vellutati, completa della linea d’inquadramento, nello stato unico. In condizioni di particolare freschezza, con le linee d’allineamento delle parole del distico ben visibili, caratteristica delle prove precoci.
La figura allegorica della Carità regge in capo un uccello simbolico con due piccoli: si tratta del pellicano, simbolo del sacrificio di Cristo. Qui è raffigurato senza la caratteristica sacca sotto il becco, elemento sconosciuto all’iconografia medievale.
Attorno alla figura della Carità sono rappresentate le ‘Sette Opere di misericordia Corporale’, non come figure allegoriche ma con scene di vita quotidiana fiamminga.
Per esempio a sinistra della Carità sono nutriti gli affamati: alcune persone porgono pani ad altri, scarni e patiti.
A destra si vedono vestire gli ignudi: uomini e donne aiutano gli ignudi a vestirsi con le vesti che gli porgono.
L’espediente di rappresentare accanto alla personificazione della Virtù scene di vita quotidiana in cui la Virtù si realizza ricorre in tutta questa serie di incisioni.
Questo impianto rappresentativo è tipico della pittura satirico-morale della tradizione nordica. Nella tavola dei ‘Sette peccati capitali’ Bosch ha rappresentato sette scene di vita quotidiana nelle quali i peccati si concretizzano.
Bruegel inizia con questa stampa e con le successive a riferirsi ad un aspetto della tradizione di Bosch, quello delle scene di moralità quotidiana.

  INFORMAZIONI
Tecnica: Bulino
Dimensioni: 220 x 290 mm

Hollstein 134; Nadine M. Orenstein, 2001, pag. 181, n. 67, stato unico

Provenienza: Collezione E. Schulze, Vienna, inizi 1900, (Lugt 906, timbro violetto al verso).
Iscrizioni: in basso a destra ‘Bruegel. 1559’, al centro ‘Charitas’ e  H. cock excude’, nel bordo in basso il distico ‘Speres tibi accidere quod alteri accidit, ita demum excitaberis ad opem ferendam/ si sumpseris eius animum qui opem tunc in malis constitutus implorat’.
Incisore: Philips Galle

Dalla serie di sette stampe delle Virtù pubblicate nel 1559-60.


  CATEGORIE
Maestri antichi, Stampe, MAESTRI

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