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La baia di kuroto nella provincia di kazusa

Utagawa Hiroshige
La baia di kuroto nella provincia di kazusa

Eccellente impressione per qualità di stampa, colori freschi, ampi margini in ottimo stato di conservazione. La silografia raffigura il Fuji ricoperto di neve che troneggia sullo sfondo, sono presenti raffinati effetti bokashi.

Nel 1852 Hiroshige disegnò una prima serie di 36 Vedute del Monte Fuji, Fuji Sanjûrokkei, in formato chūban yoko-e, edita da Sanoki. Ma è verso la fine della sua vita che l’artista cominciò a disegnare le due serie più importanti dedicate al Monte Fuji. Egli disegno contemporaneamente 36 vedute da pubblicare in fogli di formato ōban e un gruppo di 100 disegni da inserire in libri illustrati. Questo secondo progetto non fu completato per la morte di Hiroshige. Le 36 stampe vennero invece pubblicate da Tsutaya Kichizô, uno degli editori migliori dell’epoca, che già aveva pubblicato nel 1855 due serie dedicate alla Tokaido. Tutti i disegni di questa serie erano pronti da sottoporre alla censura nella primavera del 1858, ed è probabile che Hiroshige li abbia completati tra la fine del 1857 e gli inizi dell’anno seguente. E’ anche probabile che Tsutaya progettasse di pubblicare le stampe a fogli singoli in un breve periodo di tempo. Così la prima edizione vide la luce nel 1858. Nella primavera del 1859 Tsutaya la pubblicò ancora ma questa volta in album, con prefazione di Shumba Santei e l’elenco dei titoli delle 36 vedute.

  INFORMAZIONI
Tecnica: Silografia policroma, nishiki-e
Dimensioni: Ōban verticale; mm  375 x 258

KAZUSA KUROTO NO URA

Van Vleck : p.109  n.34
Firma: Hiroshige ga
Editore: Tsutaya Kichizô (Kôeidô)
Sigillo di data: Cavallo 4 (1858)
Serie: Le trentasei vedute del Monte Fuji, 34esima tavola
Fuji sanjurokkei


  CATEGORIE
Paesaggi, Stampe Giapponesi

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Nato a Edo nel 1797, Hiroshige, ancora adolescente, fu introdotto nello studio di Utagawa Toyohiro, un artista con una preferenza per i soggetti classici e paesaggistici. Studiò anche pittura Nanga sotto la guida di Ooka Umpo. Nel 1812 adottò il nome di Hiroshige. Le prime stampe ad essere pubblicate sotto questo nome erano immagini di belle donne, alcuni surimono e paesaggi di piccolo formato. Nel 1831 egli disegnò, con successo, una serie di Vedute di Edo. Nel 1832 accompagnò la processione annuale da Edo, sede shogunale, a Kyoto, sede imperiale. La strada costiera che univa i due centri era nota come Tokaido (via costiera dell’est). Durante il viaggio, egli schizzò le scene su cui basò i disegni delle cinquantacinque stampe che lo resero celebre. Le scene sulla Tokaido avevano una naturalezza e un’immediatezza che ebbe grande successo presso il pubblico e consacrarono l’artista come pittore di paesaggi. Il tema della Tokaido venne poi ripreso almeno in una trentina di altre serie. Altre furono poi le sue serie di paesaggi di grande successo, come le Sessantanove vedute del Kisokaido, le Cento Vedute Famose di Edo, le Trentasei Vedute del Monte Fuji. Nei suoi ultimi anni, oltre ai paesaggi, Hiroshige creò uno stile unico nel raffigurare soggetti naturalistici.


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