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Ritratto d'uomo con il bocchino

Giovanni Fattori
Ritratto d'uomo con il bocchino

Eccellente impressione, stampata con forte tonalità della lastra su carta avorio spessa.
Grandi margini, in ottime condizioni di conservazione.

La stampa è estremamente rara. Baboni-Malesci nel loro catalogo del 1983 la citano ma non ne riproducono esemplari. Sconosciuti sono anche i destini della lastra. Uno dei pochi esemplari esistenti è nella collezione Franconi, oggi all’Accademia Carrara di Bergamo.
Si veda A. Baboni, Le Acqueforti di Fattori nella Collezione Franconi, Firenze 1989, p. 213.

Giovanni Fattori, probabilmente il pittore italiano più importante del secolo XIX, iniziò la sua formazione artistica nella nativa Livorno. Nel 1846 si trasferì a Firenze per seguire i corsi all’Accademia di quella città. Fondamentale fu, negli anni 50 il suo avvicinamento al gruppo dei ‘Macchiaioli’, artisti innovativi che si radunavano al Caffè Michelangelo a Firenze. Essi erano sostenitori di  una nuova tecnica e un nuovo stile pittorico, in contrasto con il linguaggio della tradizione accademica. In questi anni egli produsse ancora opere che possono essere considerate appartenenti alla scuola storico-romantica ma il suo interesse allo studio dal vero si sviluppò sempre di più, estendendosi alla pittura di paesaggio. Tra i temi trattati con la nuova tecnica della macchia rientrano anche le vicende militari del tempo legate al Risorgimento italiano, cui Fattori partecipò con passione. Dopo la morte della prima moglie, nel 1867, Fattori soggiornò più volte in Maremma, che divenne il luogo preferito per la sua ricerca pittorica.

L’artista iniziò la sua attività come acquafortista a partire dagli anni ottanta, quando era quasi sessantenne. Immediatamente Fattori si rese conto delle particolari caratteristiche del mezzo e delle sue specifiche possibilità espressive. Vero ‘peintre-graveur’ egli continuò con l’incisione la ricerca artistica che già conduceva in pittura riguardo la luce e le forme essenziali nella visione del reale.

Bibliografia:
M.C. Bonagura, Le acqueforti di Fattori della collezione Rosselli, Firenze 1976; n. 30.

  1. Baboni, G. Malesci, Giovanni Fattori l’opera incisa, Milano 1983; n. LXXIV.
  2. Baboni, Incisioni di Giovanni Fattori nella collezione Franconi /e Catalogo Generale dell’Opera Incisa Fattoriana, Firenze 1987, n. 52.
  INFORMAZIONI
Tecnica: Acquaforte su zinco; Franconi 124
Dimensioni: 157 x 103 mm; foglio 278 x 205 mm

Firmata in lastra in basso a destra GFattori

Provenienza: nel margine inferiore in basso a destra timbro della libreria Prandi di Reggio Emilia

 


Prezzo: 4.800,00 €

  CATEGORIE
Maestri 800-900, Stampe, MAESTRI, Nuove Acquisizioni

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