Una civetta e la luna
Una civetta e la luna
STANZA
DEL
BORGO
Stampe giapponesi

Ohara Koson

1877 - 1945

Una civetta e la luna - 1920 c.

Silografia a colori
Non firmata, sigillo “Koson”K.c5
Formato:  ‘o.tanzaku’: mm 366 x 194
Pubblicata da Daikokura (Matsuki Heikichi, n. 35); Amy Reigle Newland, Jan Perrée, Robert Schaap “Crows, Cranes & Camellias, the natural world of Ohara Koson 1877-1945”, 2010, K20.6, Cat. n. 81.
Referenze: Catalogodel Museo Hiraki Ukijo-e Museum, n. 67
Prova superba per qualità, impressione e conservazione.

Notizie su: Ohara Koson

Ohara Koson, originariamente di nome Ohara Matao, studiò nella sua città natale di Kanazawa, in seguito adottò il nome Koson da quello del suo maestro Suzuki Kason. A metà degli anni ’90, Koson si trasferì a Tokyo, la città più influenzata dal gusto occidentale, ove frequentò la Scuola d’Arte per dedicarsi poi, su consiglio di Ernest Fenollosa, alla xilografia. Per i suoi soggetti si ispirò al mondo della natura, in particolare ai fiori e agli uccelli. E’ considerato il più celebre disegnatore di soggetti naturalistici del ventesimo secolo; le sue stampe erano in gran parte destinate al mercato occidentale. Dopo il 1910 Koson cambiò il suo nome in Shoson e più tardi in Hoson.Fu considerato il più celebre disegnatore di uccelli e di fiori, destinati in gran parte al mercato occidentale. Dopo il 1910 Koson cambiò il suo nome in Shoso e più tardi in Hoson.
note: Venduto