Stazione di okitsu, 1804
Stazione di okitsu, 1804
STANZA
DEL
BORGO
Stampe giapponesi

Katsushika Hokusai

1760 - 1849

STAZIONE DI OKITSU, 1804

Silografia policroma

Firmata:Gaky?jin Hokusai-ga, (cartiglio in alto a destra, Forrer n. 6, XXVI)

Mm 125x180 misure del foglio

Serie: Cinquanta-tre Stazioni della T?kaid?, composta da 58 fogli, 1804.

Ottima impressione per qualità di stampa, colori e conservazione.

Okitsu, città lungo la costa della baia di Suruga, era famosa per il pesce ed i molluschi.

 

Esemplare dopo l’eliminazione del testo poetico, per un esemplare col testo si veda: Roger Keys ‘The Art of Surimono: Privatly published Japanese woodblock prints and books', Chester Beatty Library, Dublin, vol.I ,pag. 206, n. 178, inventario n. 1000.

I versi poetici sono di Banzaitei ‘La calma del mare in primavera con una piccolo barca da pesca’ .'Io posso dipingerla in una immagine delle isole della baia di Okitsu'.

Questa piccola natura morta, raffigurante un 'Pesce e due conchiglie', assomiglia a prima vista ad un Surimono, pur non appartenendo in senso stretto a queata categoria. E' stampata da Hokusai con la cura e la raffinatezza tipiche dei Surimono, stampe commissionate e distribuite privatamente, anzichè essere affidate ad un editore per la diffusione commerciale. Opere, quindi, celebrative di eventi, collegate ai circoli poetici, oggetti di lusso con l'impiego di carte ricercate e di metalli preziosi.

Nel nostro foglio c'è una sensibilità particolare espressa da Hokusai nella scelta del piccolo formato, nella cura della qualità dell' impressione e nella presenza del testo del poeta Banzaitei che lo avvicina ai Surimono.

 Per vedere un' impressione simile alla nostra, si può osservare quella conservata nella collezione dell' Honolulu Museum of Art (link) e del Museum of Fine Arts of Boston (link2).

Bibliografia: Matthi Forrer’Hokusai: a guide of the serial graphics’, the Heron press, Philadelphia-London, 1974, pag. 65, n.16 , serie 81.

Notizie su: Katsushika Hokusai

Katsushika Hokusai, esponente della Scuola Ukiyo-e, domina la scena dell’arte della stampa giapponese nel campo della illustrazione di libri, del disegno e della pittura. Nacque ad est di Edo, nel quartiere di Honjo. Si appassionò all’arte del disegno già in tenera età, fu adottato da una illustre famiglia di artigiani che lo introdusse alla incisione su legno: l’arte della silografia influenzò la sua carriera. All’età di 18 anni entrò nell’atelier di Katsukawa Shunsho (1726-1793) disegnatore di stampe raffiguranti gli attori del teatro popolare giapponese: il kabuki. Sotto lo pseudonimo di Shunro, verso gli anni 1780, entrò in contatto con artisti quali Shigemasa (1739-1820) e Kiyonaga (1752-1815) che lo influenzarono nel disegno delle figure. Intorno al 1790 creò le sue prime stampe importanti che recano la firma Kako. Si distinse anche nella produzione dei Surimono. Nel 1797 si sposò ed adottò il nome di Hokusai, divenne uno dei più importanti illustratori di libri e disegnatori di stampe. Tra le sue opere più famose molti libri illustrati, gli ehon , come i quindici volumetti dei Manga e la Serie celeberrima Le trentasei vedute del Monte Fuji, dei primi anni trenta.Tra i suoi allievi più noti vi sono Shinsai, Hokuju, Hokuba, Hokkei e Shigenobu.
note: Venduto