Prà della valle
Prà della valle
STANZA
DEL
BORGO
Stampe di maestri

Antonio Canal, detto Canaletto

Venezia 1696 – Venezia 1768

Prà della Valle

Acquaforte, firmata in basso a sinistra ‘A. Canal f.’
Bromberg 1993, pag. 76, n. 8, I/II
Montecuccoli 2002, pag. 241, n. 8, I /III
mm 300 x 426; misure del foglio 331 x 450
Iscrizioni titolata in basso al centro ‘Prà della Valle’.

Provenienza: Collezione privata, Venezia

Ottima prova, brillante e ricca di contrasti, nel primo stato su due secondo Bromberg, nel primo stato su tre secondo Montecuccoli, prima della bisellatura del rame.
Stampata su carta spessa con filigrana ‘Lettere FC’ (B. 1974, n. 28, Succi, 2002, n. 5).
In condizioni eccellenti, eccetto una lieve traccia di piega centrale, con l’impronta del rame ben in rilievo ed ancora inchiostrata, caratteristica degli esemplari precoci, margini regolari da mm 17 a mm11,1 sui quattro lati.
La veduta è stata concepita in pendant con la precedente ‘S. Giustina in Prà della Vale’, entrambi i fogli sono omogenei per qualità e stato di conservazione.

Canaletto iniziò ad incidere intorno al 1741-43; poco dopo la sua morte, nel 1768 la vedova vendette le lastre ad un editore veneziano di nome Remondini che diresse un grande stabilimento specializzato in un vasto assortimento di soggetti, stampe molto diffuse.
Remondini stampò i rami su una carta molto inferiore rispetto a quella di Canaletto e vi appose la filigrana con la lettera ‘R’ ( Remondini). Successivamente le lastre si deteriorarono rapidamente e questo distrusse l’armonia delle luci tipica delle prime incisioni stampate dall’artista.
Queste stampe divennero pallide ‘espressioni’ dei fogli stampati in vita dall’artista, quindi le prove coeve diventarono gradualmente sempre più rare.