Venere e adone, 1570 c.
Venere e adone, 1570 c.
STANZA
DEL
BORGO
Stampe di maestri

Giorgio Ghisi

Mantova 1520 - 1582

Venere e Adone, 1570 c.

Bulino, monogrammato in basso a sinistra
Bartsch 42; Lewis-Lewis, 1985, pag. 147, n. 42 II/VII; Bellini, 1998, pag. 143, n.31 II/VII
mm 321 x 222; misure del foglio mm 323 x 224

Provenienza: Collezione privata.

Ottima prova, brillante e ben inchiostrata, ricca di toni vellutati, stampata con plate tone su carta coeva, nel raro secondo stato su sette: del primo stato è conosciuto un unico esemplare. In ottime condizioni, con leggere abrasioni sulla coscia del putto in alto a sinistra  e sulla piega di stampa sulla schiena di Venere.

Da un dipinto di Teodoro Ghisi, ora perduto: iscrizione sulla tavoletta in basso a sinistra ‘Teodoro Ghisi in’. Un frammento della composizione, raffigurante un putto con un coniglio, si conserva tra i disegni di Maestri della Collezione Devonshire .

Venere ed Adone sono raffigurati abbracciati nella parte centrale della composizione, sullo sfondo a destra l'episodio della morte di Adone ucciso dal cinghiale, in primo piano un putto che trattiene per un orecchio una lepre, animale consacrato a Venere, a destra è raffigurata la lotta tra il ramarro e la serpe, simboli del bene e del male.
 
note: Venduto