Momotaro che cavalca un cavalluccio di legno del nuovo anno e una geisha che suona lo ‘shamisen’, 1800-1801
Momotaro che cavalca un cavalluccio di legno del nuovo anno e una geisha che suona lo ‘shamisen’, 1800-1801
STANZA
DEL
BORGO
Stampe giapponesi

Kitagawa Utamaro

1753 - 1806

Momotaro che cavalca un cavalluccio di legno del nuovo anno e una geisha che suona lo ‘shamisen’, 1800-1801

Silografia policroma, nishiki-e
Formato: ōban verticale, mm 394 x 266
Firmata: Utamaro Hitsu
Editore: Ōmiya Gonkurō

Appartenente alla serie di tre: Tre tazze di sake per il nuovo anno
                                                Tarō – zukimitzugumisakazuri

Le tre stampe di questa serie, concepite anche per una fruizione individuale (come dimostra il titolo presente su ciascuno dei fogli) possono essere composte in un trittico, di cui la nostra stampa è il foglio di sinistra.

Eccellente impressione, colori perfettamente conservati, foglio in ottime condizioni. Bordo superiore leggermente sfilacciato.

La stampa è augurale per le feste del Nuovo Anno. Dietro alla geisha compaiono oggetti tradizionali bene auguranti. Nelle vesti di Momotaro è disegnato due volte l’emblema degli attori della famiglia Danjuro (mimasu).

Bibliografia:
K. Shibui, Utamaro, Ukiyo- Zuten, vol. 13, Tokyo 1964, p. 20.
S. Asano- T. Clark, The Passionate Art of Kitagawa Utamaro, British Museum, 1995, pag. 216, n. 359, ill. pag. 184.

Notizie su: Kitagawa Utamaro

Kitagawa Utamaro è considerato uno dei più celebri artisti “Ukiyo-e”: “Le Immagini del mondo galleggiante”. Allievo fin dall’ infanzia di Toriyama Sekien, poeta e pittore nella tradizione Kano, debuttò con l’illustrazione di piccoli libri popolari e di rappresentazioni di teatro Kabuki. Celebre pittore, disegnatore di meravigliose silografie, illustratore di album ed autore di stampe erotiche, Utamaro fu il più famoso celebratore della bellezza femminile; raggiunse il massimo successo tra il 1780 ed il 1790 c. periodo in cui si associò con l’editore Tsutaya Jusaburo, che lo prese sotto la sua protezione fino alla sua morte nel 1797. In seguito raggiunse uno stile del tutto personale e superò la fama di Kiyonaga,illustre cantore della bellezza muliebre, catturando le delicate sfumature dei volti e dei sentimenti di donne eleganti e leggiadre.Alla morte di Sekien, nel 1766, si liberò dell’influenza del maestro per illustrare libri di grande raffinatezza, come“Il libro delle conchiglie. Shiohi no tsuto”, 1789, il “Mushi Erabi” sugli insetti, “Momo Chidori” sugli uccelli e “Shioi no Tsuto” sui pesci.Nel 1804 fu arrestato ed imprigionato per aver editato stampe erotiche, o shunga, e per alcune stampe storiche, non autorizzate, e contrarie alle leggi della censura ufficiale. Ma Utamaro è celebrato soprattutto per le composizioni di donne (bjin-ga) ritratte nella loro vita quotidiana o colte nei quartieri di piacere di Edo: Yoshiwara.E’ senza dubbio uno degli artisti più famosi di Edo ed il primo ad essere apprezzato in Europa grazie ad Edmond de Goncourt che lo presentò col nome di “pittore delle Case Verdi”, o case chiuse o Yoshiwara. La sua influenza sull’arte occidentale fu considerevole. Bibliografia: Shibui, Ukiyo-e Zuten, vol. 13, Utamaro, Tokyo, 1964, pp. 111-114; Jack Hillier: “Utamaro”, 1961 Jack Hillier: “Japanese Prints and Drawings from Vever Collection”, Londra, 1976, 449. Asano-Clark: “Jitsu kurabe iro no minakami”,1995